Tantric Shiva Tandava

shiva tandava

La danza tantrica della distruzione e della creazione di Shiva

La danza cosciente tantrica di Shiva è una sequenza di Yoga tantrico e danza indiana classica che combina movimento consapevole, mudra (gesti sacri), abhinaya (espressione del volto) e Karana (posizioni del corpo) con la meravigliosa simbologia della danza più antica al mondo: Shiva Tāṇḍava. Tāṇḍavam (noto anche come Tāṇḍava nṛtya) è una danza divina eseguita dal dio Shiva ed è descritta come una danza vigorosa, che è la fonte del ciclo di creazione, conservazione e dissoluzione.

Mentre il Rudra Tandava raffigura la sua natura violenta, prima come creatore e poi come distruttore dell'universo, anche della morte stessa; l'Ananda Tandava lo dipinge mentre si diverte. Nella tradizione tantrica , Shiva Nataraja è considerato il signore supremo della danza. Il Tandavam prende il nome da Tandu (taṇḍu), il servitore di Shiva, che istruì Bharata (autore del Natya Shastra) nell'uso di Angaharas e Karanas, modi del Tandava per ordine di Shiva. I 32 Angahara e i 108 Karana sono discussi da Bharata nel 4 ° capitolo del Natya Shastra, Tandava Lakshanam.

 

Karana è la combinazione di gesti delle mani con i piedi , che formano una postura di danza. La danza è un'allegoria pittorica delle cinque principali manifestazioni dell'energia eterna: Srishti - creazione, evoluzione, Sthiti - preservazione, sostegno, Samhara - distruzione, evoluzione, Tirobhava – illusione, Anugraha - liberazione, emancipazione, grazia.

 

ŚIVA NATARAJA: IL RE DELLA DANZA

Shiva Nataraja balla la tandava sulla testa del nano dell'ignoranza: Apasmara Purusha.

I purana raccontano che Shiva, dopo essersi difeso da una tigre, da un elefante e da un serpente, dovette fronteggiare un orrido nanetto, simbolo dell' ignoranza.

Vicino alle fresche acque del Gange, alla luce della luna crescente, con i capelli arruffati dal vento,con l'occhio spirituale che gli risplende in mezzo alla fronte,il collo di porpora che luccica come una mora matura,indossando serpenti a guisa di bracciali e cintura,tutto il corpo cosparso di vibhuti,la fronte adornata con un punto di kum-kum,le labbra rese color ocra dal succo di betel,con gli orecchini d'oro e diamanti che ciondolano dalle orecchie e la carnagione scura del suo corpo che brilla al chiaro di luna, appare il Signore di Kalaśa in persona.

Iniziò così la sua danza cosmica (ananda tandava: danza di beatitudine infinita), accompagnandosi con il tamburo (damaru).

Shiva Nataraja danza all'interno di un cerchio di fuoco, prabhamandala, che rappresenta il cosmo e la coscienza senza tempo.

Se non sconfiggesse il demone dell'ignoranza come si potrebbe manifestare la Coscienza?

Shiva schiaccia il nano sotto il piede destro e per ballare la tandava manifesta i suoi cinque poteri sacri: pancha-krtya.

1) srishti, il potere della creazione, rappresentato dal tamburo sul quale il dio fa risuonare il pranava, suono primordiale dal quale discendono i ritmi ed i cicli della creazione (emissione, dispiegamento)

2) sthiti, la durata (mantenimento)

3) samhara, il potere della distruzione, rappresentato dal fuoco che il dio ha nella mano sinistra superiore (ripiegamento, riassorbimento)

4) tirobhava, il potere che nasconde la verità, permettendo la crescita e la realizzazione del proprio destino, rappresentato dal piede destro che schiaccia il demone (occultamento, il celarsi del vero essere dietro la maschera dell'apparenza, il teatro di Mayashakti)

5) anugraha, il potere di concedere la grazia della conoscenza, rappresentato dal piede sinistro alzato e dalla mano sinistra abbassata (favore, riconoscimento).

Così il Tandava simboleggia i cicli cosmici di creazione e distruzione, così come il ritmo quotidiano di nascita e morte.

Attraverso 'l''atto divino della danza l'ignoranza e il pensiero si affievoliscono, per dare spazio al corpo nel sentire del movimento, musica e respiro , che ci mettono in contatto con il momento presente, lì dove risiede la verità. La danza bandisce insicurezze, tensioni e blocchi emotivi, promuovendo così la creatività, la fiducia, la libertà e la sensualità. Siamo tutti danzatori naturali, quando ci apriamo alla creatività, insita nel vivere il momento, ci muoviamo nella nostra verità interiore, e la nostra danza cosciente diventa una preghiera in movimento e una meditazione che ci mette in contatto con il nostro Sè' pià autentico. Maya Swati Devi, vi accompagnerà in un viaggio unico alla scoperta del vostro danzatore interiore.

I am the Dance Master;

I am Nataraja, the Lord of Dance.

You are all my pupils.

I, alone, know the agony

Of teaching you, each step of the Dance.